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MONTANTI
LA MONTANTE AMERICANA
Questa montante, molto conosciuta e molto adottata dai sistemisti,
è da considerare tra le più pericolose, dato che porta molto rapidamente ad
esposizioni di capitale elevatissime, malgrado il principio su cui si basa
(annullare con un colpo vincente due colpi di perdita) sia abbastanza razionale
e apparentemente molto favorevole.
Intendendo applicare questa montante, il giocatore stabilisce già
in partenza quanti pezzi vuole guadagnare con il suo attacco. Poniamo che
voglia realizzare 6 pezzi di vincita per ogni attacco. Scriverà allora sul
proprio taccuino i seguenti numeri:
1
2
3
Il gioco comincerà con una puntata di valore corrispondente alla
somma della prima e dell'ultima cifra scritta, su una chance semplice
prestabilita. Nel nostro caso, la prima puntata sarà di 4 pezzi. Infatti:
1 (prima cifra) + 3 (ultima
cifra) = 4.
Se il colpo è perso, si scriverà 4 sotto le altre cifre e si
continuerà ad effettuare le puntate come già spiegato, sommando cioè la prima e
l'ultima cifra non cancellate.
Quando il colpo è vinto, si cancelleranno le due cifre che ci hanno
fatto determinare il valore della puntata, proseguendo il gioco finché‚
non si saranno cancellate tutte le cifre nel frattempo scritte.
Esistono diverse varianti di questo gioco, ma tutte mantengono
inalterato il principio di base che consiste nel cancellare due cifre in
occasione di ogni colpo vinto. Il gioco si può rendere meno violento diminuendo
l'entità dei pezzi che si vogliono vincere per ogni attacco. Ad esempio, invece
di 6 pezzi, si può effettuare lo stesso gioco preventivando 3 pezzi di vincita
e scrivendo all'inizio del gioco:
1
1
1
Ma, anche in questo caso, non c'è da farsi molte illusioni sulle
possibilità di poter ottenere risultati soddisfacenti impiegando piccoli
capitali, perché, quando si forma uno scarto negativo, le puntate diventano
sempre altissime ed il rischio che si corre non giustifica in definitiva il
guadagno modesto delle poche unità che si vincono in caso di successo.
Le montanti finora esaminate hanno in comune la caratteristica di
aumentare il valore della puntata quando si hanno dei colpi persi; esse pertanto vengono chiamate montanti in
perdita.
Ma, oltre ad esse, esistono anche le montanti in vincita che, al
contrario, presuppongono l'aumento della puntata dopo ogni colpo vinto.
Praticamente, ogni montante in perdita ha una sua equivalente contraria in
vincita. Ciò però non deve far ritenere che i difetti delle montanti in perdita
diventino pregi nelle loro applicazioni contrarie, perché‚ essi restano
tali ed anzi, a volte, aumentano.
Come abbiamo visto, tutte le montanti in perdita, a parte il
difetto di quelle che presuppongono il ritorno all'equilibrio, hanno l'altro
sostanziale difetto di portare molto rapidamente all'esposizione di capitali
molto forti, pur partendo da una puntata minima.
Si è creduto così di ovviare
all'inconveniente, lasciando ferma la puntata in caso di perdita, aumentandola
in occasione di ogni colpo vinto. In tal modo le poste, oltre ad essere
contenute nella fase iniziale del gioco, diventano più alte quando si vince e
perciò quando si può sopportare più agevolmente l'onere di alcune puntate più
alte. Ciò, in teoria, dovrebbe essere molto conveniente. In pratica, però, non
si ha alcun concreto vantaggio dall'applicazione delle montanti in vincita.