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PERMANENZE
La permanenza non è altro che la raccolta dei
numeri usciti ad un determinato tavolo di roulette, registrati colpo per colpo.
Le permanenze sono indispensabili per testare i sistemi, ma il ricercatore
prima di imbarcarsi in un lavoro che costa molto tempo e molta fatica farà bene
a verificare pventivamente l’affidabilità delle permanenze che intende
utilizzare. Infatti, la permanenza potrebbe essere fasulla, oppure autentica ma
ugualmente fasulla.
PERMANENZE FASULLE – E’ molto raro imbattersi in una permanenza
completamente o parzialmente inventata, però è possibile che in qualche caso le
permanenze siano state manipolate, anche senza che la manipolazione abbia
precise finalità truffaldine. Clamoroso fu il caso di alcune permanenze
pubblicate negli anni ‘50 sulla rivista Lido di Venezia. L’editore aveva
trovato più semplice ed economico
ripubblicare le stesse permanenze dopo un certo periodo di tempo, cambiando la
data, ma qualcuno scoprì il trucco. Un infortunio del genere capitò anche
all’amico Delaiti con le permanenze del Casinò di
Zoppot pubblicate sulla rivista Nouveau Science et Jeu, ma possiamo testimoniare che si trattò di un unico episodio isolato
in cui la buonafede di Delaiti era fuori discussione. In casi come questi però
il danno per lo sperimentatore è enorme, perché alla fine i risultati delle sue
sperimentazioni saranno completamente falsati: un sistema vincente può
diventare perdente o viceversa.
PERMANENZE
AUTENTICHE MA FASULLE - Questa definizione è sicuramente paradossale, ma può
attagliarsi perfettamente a qualsiasi tipo di permanenza, anche a quelle personalmente
rilevate dal giocatore. Si tratta di permanenze sicuramente autentiche perché sono
state rilevate da una vera
roulette in funzione in un Casinò autorizzato, però potrebbero essere fasulle se la roulette, o meglio le roulette
utilizzate, fossero difettose. In
assenza di adeguati test (cosa che ogni sperimentatore scrupoloso dovrebbe
fare, anche se obiettivamente non è una cosa alla portata di tutti), nessuna
persona di buon senso può escludere questa eventualità ed in realtà le roulette
difettose sono presenti in tutti o quasi tutti i Casinò autorizzati. Certamente
non è facile scoprirle, ma è semplicistico e soprattutto falso ritenere che si
tratti di un fenomeno d’altri tempi, tutt’altro. La discrezione è d’obbligo in questi casi, non possiamo certo fare nomi, ma possiamo
testimoniare che anche recentemente alcuni perspicaci sistemisti, mettendo a
frutto le loro conoscenze matematiche, hanno ottenuto risultati eccezionali
indagando in questa direzione. Se qualcuno vuole provare, oggi non deve partire
da zero, ma può trovare validissimi ausili per le sue personali ricerche
[vedi, ad es.: Sergio Rossi, Roulette - Tavola di probabilità di guadagno
sui numeri pieni,
Ed. Silver Press, Genova, 1982; Thomas A. Bass, The Eudaemonic
Pie, Boston, 1985; Russel T. Barnhart, Beating the Wheel - Winning strategies at
Roulette - The system that has won
over six million dollars from Las Vegas to Monte Carlo - Biased-Wheel Play, Wheel-Watching Systems, Electronics, Cheating Methods, Mathematics,
Anecdotes, Ed. Carol Publishing
Group, New York, 1992; Mark Billings and Brent Fredrickson, The Biased Wheel Handbook, Saros Designs Publishing, 1996; Pierluigi
Porta, Come individuare una
roulette difettosa - con floppy disk allegato - Ed. Golden Press,
Genova, 1998].
Se il sistemista non può disporre di
permanenze assolutamente sicure, può utilizzare con assoluta tranquillità una
permanenza elettronica, anche se queste permanenze suscitano spesso più
diffidenze che consensi. Generalmente non viene accettato che una forma aliena di generazione di numeri casuali possa essere assimilabile a quella di una roulette.
In realtà va rilevato che le permanenze cosiddette elettroniche non generano
numeri casuali, bensì numeri
pseudocasuali che è possibile prevedere anticipatamente conoscendo il seme di
partenza e la formula impiegata, però una sequenza di numeri pseudocasuali ha
le stesse caratteristiche di una sequenza di numeri casuali a patto che il generatore sia all’altezza della situazione. Si
può anzi concludere che il modello matematico che dà luogo alla permanenza
elettronica è sicuramente da preferire perché risulta esente da qualunque
condizionamento ambientale, cosa che non è altrettanto vera per una sequenza di
numeri casuali generati da una roulette. Un problema che può essere presente
nella generazione dei numeri pseudocausali è quello della ripetitività della
sequenza dopo un certo numero di boules, ma si tratta di un problema più
teorico che reale perché esistono generatori di numeri pseudocasuali che
garantiscono almeno 3-4 milioni di numeri non ripetuti.
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