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Roulette - Il sistema "Ariele" sulle dozzine

Sistemi infallibili


Questo sistema è basato sul seguente postulato empirico: "24 numeri escono più spesso di quanto escano gli altri 13, zero compreso".
Sulla validità di questo postulato non è il caso di soffermarsi a lungo perché‚ risulta evidentissima dal calcolo delle probabilità (due probabilità favorevoli contro una avversa) ed inoltre chiunque può controllarne l'assoluta rispondenza in pratica, esaminando i resoconti statistici di una qualunque rivista di permanenze.
La tecnica del sistema è assai semplice e può essere compendiata nelle seguenti due regole:
1) si giocano contemporaneamente due dozzine (o colonne), puntando al primo colpo un pezzo su ognuna di esse. Se il colpo è vinto si guadagna un pezzo e si ricomincia il gioco;
2) in occasione di ogni colpo perso, si raddoppia la puntata dell'ultimo colpo, provvedendo a dimezzarla per il colpo successivo in occasione di ogni colpo vinto.
Se, ad esempio, avremo perso una puntata di 4 pezzi, si punteranno 8 pezzi per il colpo successivo su ognuna delle due dozzine sulle quali applichiamo il metodo.
Se ci troviamo a vincere un colpo di 4 pezzi, punteremo 2 pezzi su ogni dozzina per il colpo successivo.
Questa manovra ci porterà ad ottenere un risultato nullo al verificarsi di uno scarto zero, cioè quando i colpi perdenti saranno perfettamente uguali a quelli vincenti.
Facciamo un esempio pratico per dimostrare l'assoluta infallibilità di questo sistema, che produce un rendimento medio di circa il 30% dei colpi giocati.
Consideriamo una permanenza di 99 colpi; facendo astrazione dello zero, la probabilità teorica di sortita di ogni dozzina è di 33 colpi, infatti: 99 : 3 = 33.
Quindi, per 33 colpi circa uscirà la 1a dozzina;
per 33 colpi circa uscirà la 2a dozzina;
per 33 colpi circa uscirà la 3a dozzina.
Ora, è evidente che se riusciremo a neutralizzare i 33 colpi della dozzina che non giochiamo con i 33 colpi di una delle due dozzine che invece giochiamo, i restanti 33 colpi dell'altra dozzina che ugualmente giochiamo, saranno tutti colpi vinti. E' ciò che appunto permette di ottenere l'applicazione di questo sistema. Un esempio pratico varrà a far meglio capire il meccanismo del gioco.
Supponiamo di voler impostare il gioco sulla 1a e sulla 2a dozzina nella seguente permanenza di 10 colpi:
36 28 25 1 36 13 20 33 13 5
Otterremo il seguente sviluppo:

Al verificarsi dell'equilibrio si ottiene un risultato nullo; nel frattempo, proseguendo il gioco, si potranno vincere tutti i colpi che danno un risultato positivo immediatamente, al primo colpo.
Questo sistema, pur essendo di una infallibilità assoluta per i motivi che abbiamo già spiegato, non è da considerarsi blando e può portare molto rapidamente nella sua applicazione a fortissime esposizioni di capitale.
E' vero che i rientri sono anche molto rapidi, dato che giocando 24 numeri contro 13 si hanno circa due probabilità favorevoli contro una sfavorevole per ogni colpo, ma il giocatore medio difficilmente potrebbe sopportare uno scarto molto prolungato che dovesse verificarsi nell'evoluzione di tale gioco.
Esiste però la possibilità di poter ridurre notevolmente i pericoli di andare incontro a fortissimi scoperti (non è neanche da sottovalutare in un gioco del genere la forte incidenza della tassa dello zero) pur senza ridurre nello stesso tempo il rendimento sui colpi giocati, che resta del 30% circa.
Si tratta di iniziare l'applicazione del sistema solo dopo aver notato l'uscita della stessa dozzina o colonna per 4 colpi consecutivi. Una serie di 4 colpi sulle dozzine o colonne è già piuttosto rara e si ha in media ogni 90,9 colpi usciti, ma è naturalmente molto più rara una serie di 5 colpi consecutivi che può presentarsi in media ogni 333,33 colpi usciti.
Pertanto, iniziando il gioco su due dozzine o colonne dopo che la terza ha dato una serie di 4 è più probabile che al colpo successivo la serie si interrompa, piuttosto che si formi una serie di 5. In ogni caso, seguendo tale accorgimento, non si andrà mai incontro a partite molto lunghe e, conseguentemente, non si avranno mai esposizioni di capitale esorbitanti.
Al fine di poter avere delle utili indicazioni sui possibili scoperti, sulle puntate massime, sul capitale da impiegare ecc., abbiamo sperimentato questo sistema sui 22.400 numeri delle permanenze pubblicate sulla rivista Nouveau science et jeu, dal N. 1 al N. 8. Ripetiamo che l'attacco è stato iniziato solo ogni volta che una dozzina (o colonna) ha dato una figura di 4 omogenea. I colpi persi in seguito all'uscita dello zero sono sempre stati registrati come tali, esso, pertanto, non ha in alcun modo influito sullo svolgimento del gioco.
Si è solo convenuto di ritenere interrotta la serie all'apparizione dello zero; così, ad esempio, la seguente sequenza:

1a DZ
1a DZ
1a DZ
0
1a DZ


non è da considerarsi una serie di 4. Per comodità dei lettori, riportiamo un quadro statistico generale dal quale si potranno ricavare tutti i dati necessari a valutare l'opportunità di poter utilizzare o meno tale sistema.

- colpi usciti: 22.400
- colpi giocati: 2.176
- totale pezzi vinti: + 652
- rendimento sui colpi giocati: 29,96% circa
- rendimento sui colpi usciti: 2,09% circa
- massimo scoperto: - 128 pezzi
- massimo puntata: 64 x 2 = 128 pezzi
- partita più lunga: 36 colpi.


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